Drammaturgia Bestia da Stile

apr 28th, 2009 | By 542 | Category: Teatro: bestia da stile

In seguito alla rappresentazione al Teatro di Tor Bella Monaca (23-24 Aprile 2009) di Bestia da Stile (P.P.Pasolini), di cui abbiamo curato adattamento e riduzione e visti alcuni tagli della drammaturgia da noi redatta, diamo la possibilità ai visitatori del sito di leggere e scaricare la drammaturgia intera precedentemente scritta.

Bestia da Stile - riduzione di Silvia Mericone e Rita Porretto (Agosto 2008)
(scaricabile in formato pdf, 116 Kb)

Silvia M. & R. Porretto

6 comments
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  1. Ottima idea quella di mettere la sceneggiatura a disposizione anche dei lettori. Appena potrò la leggerò con molto piacere, curiosità e interesse.

  2. Io l’ho trovata molto poetica e letteraria, certo non intellegibile a tutti forse, ma non mi pare che Pasolini (almeno da ciò che ricordo dei miei studi universitari) fosse di facile approccio o semplice comprensione.
    La malinconia del finale mi ha confermato quello che ho sempre pensato, che Pasolini è mancato molto al secolo scorso e anche a questo, è un’assenza che pesa in ogni campo artistico.

  3. Io ho visto la rappresentazione,su consiglio di una conoscente,devo dire che ho trovato gli attori molto acerbi.Mio modesto parere è che prima di cimentarsi coi MostriSacri della cultura/letteratura/ecc. ci deve essere uno studio molto più approfondito di quello che ho visto sul palco di TbM. -Monica-

  4. La compagnia non è così “giovane” come si pensa, lavorano e studiano da diversi anni, anche se gli attori sono giovani; ti do atto che sicuramente Pasolini è un confronto molto audace, ma secondo me va apprezzata la volontà di “capire” Pasolini e di dare una “voce personale” al suo messaggio complesso.

    Silvia

  5. Io credo che si possa studiare e si possa sperimentare e provare allo stesso tempo. Nel senso che bisogna avere l’umiltà ma soprattutto la lucidità ed il buon senso di capire che esistono autori con i quali non ci si può confrontare senza un bagaglio culturale adeguato. Allo stesso tempo non vorrei però che lo studio diventasse un freno e non permettesse di andare avanti nella ricerca di un miglioramento. Non so se mi sono spiegata;)

  6. Penso che Malastrana abbia centrato il punto quando parla di bagaglio culturale adeguato per affrontare un certo tipo di arte ;)

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